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“È un passo per non arrivare alla misura draconiana, ma moralmente legittima che è l’obbligo. Se andassimo in quella direzione si impedirebbe magari ai no-vax di andare a lavorare, ma pur sbagliando noi cerchiamo di tutelarli”, sostirne aggiungendo che il pass a due velocità proposto dalle Regioni “consente a tutti di recarsi sul posto di lavoro e fare le cose indispensabili, a patto che abbiano un tampone. Ma permette ai soli vaccinati di frequentare i luoghi della socialità come teatri, cinema, discoteche o partite di calcio. È uno strumento che consente da un lato di avvicinarsi all’obbligo senza imporlo e dall’altro di dare la certezza alle attività di stare aperte”. Escludendo però i trasporti. “Sono indispensabili e non credo si dovrebbero toccare. E parlo sia di bus e metro che di treni, anche a lunga percorrenza”, dichiara Toti. “Anziché applicare le regole delle zone colorate ai territori le applichiamo alle persone, e nella fattispecie ai non vaccinati”, riflette il presidente della Regione Liguria. E “lo scambio” chiaro: “A fronte di un pass per soli vaccinati venga data la certezza che il Paese resterà aperto in tutte le sue forme. In questi giorni i locali fanno gli ordini per il periodo di vacanze, le famiglie comprano i biglietti dei treni per le festività, le aziende assumono gli stagionali. Bisogna quindi assumere delle regole per dire a cittadini e imprese ‘Se sei vaccinato tu questo Natale potrai fare tutto'”.

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“Io penso che la soluzione alla fine sarà rappresentata dal fatto che, primo, non possiamo chiudere, quindi avendo noi ancora una classificazione per zone, oggi siamo in zona bianca, passeremo alla gialla, all’arancione e alla rossa, ma già arrivando all’arancione vuol dire chiudere i confini comunali, vuol dire chiudere i ristoranti, tutta una serie di misure, chiudere i teatri, i cinema. Per evitare questo si punterà a questo Green Pass ‘rafforzato’, dove i vaccinati potranno comunque ancora accedere, immagino finirà così, nei ristoranti in zona arancione o rossa, e chi non è vaccinato avrà delle limitazioni” dice il presidente del Veneto, Luca Zaia, ospite di Che Tempo che fa da Fabio Fazio su Rai3.

“Il Governo farà di tutto per non chiudere e per difendere gli spazi di libertá”, replica la ministra per gli Affari regionali, Mariastella Gelmini, aggiungendo che occorre “mettere in campo gli strumenti che abbiamo e il vaccino è l’unica arma che abbiamo per combattere il virus”.